Non solo Dante: 800 anni di poesie nel “Verso giusto” di Serianni. “Un...
Chi non conosce Luca Serianni? Professore emerito della Sapienza, storico insigne della lingua italiana, autore di una Grammatica italiana di riferimento, ha da poco pubblicato per Laterza Il verso...
View ArticleLa nostra lingua italiana non è in salute, per non parlare dei dialetti: come...
Mi trovo in Sicilia da pochi giorni e una sera, in una piazza di Palermo che amo, ho assistito alla conversazione di un gruppo di amici. C’era parecchia tensione e una persona del gruppo, rivolta agli...
View ArticleLe lingue locali sono in pericolo. Vogliamo che i nostri figli e figlie...
Un ministro della Repubblica, Giancarlo Giorgetti, parla apertamente di una Repubblica semi-presidenziale “di fatto”. Una trasmissione gloriosa e ormai storica della Rai, Report, viene attaccata perché...
View ArticleSchwa, le ragioni per cui ritengo questa battaglia linguistica regressiva e...
Molto si discute, in queste settimane, del cosiddetto “schwa”. Esso, nel sistema fonetico, identifica una vocale intermedia, il cui suono cioè si colloca precisamente a metà strada tra le vocali...
View ArticleTema di maturità, cinque regole da rispettare (tra cui provare pietà per chi...
Per qualcuno sarà una passeggiata, un pro forma, una pura formalità, ma per qualcun altro le sei ore del tema di italiano alla maturità sono un autentico supplizio. Sono l’incubo con cui fare i conti...
View ArticleUn ricordo del professor Serianni da un suo pessimo studente
Prof. Serianni, ho pensato a lungo tu fossi una felice suggestione, un prodotto del nostro inconscio collettivo. Quell’armonia di garbo, umorismo sornione e profonda considerazione per ognuno di noi...
View ArticleLo schwa mi infastidisce: la lotta alle disuguaglianze della sinistra è solo...
C’è una cosa che proprio non mi piace di questi tempi, e cioè il fatto che schwa sia preceduto da “lo”. Eh, no, cari miei, perché se schwa deve eliminare le differenze di genere, allora non possiamo,...
View ArticleLa lingua si evolve: in Germania è stato strano tornare al maschile...
di Vittorio De Vecchi Lajolo Nel 2005, quando Angela Merkel fu eletta per la prima volta Cancelliera federale – prima donna nella storia a ricoprire la carica – la Società per la Lingua Tedesca...
View ArticleConoscono le regole, ma non sanno scrivere un testo complesso: lo studio...
Lo stato di salute dell’italiano, soprattutto l’italiano delle ultime generazioni, è da anni al centro di un dibattito, anche mediatico, molto acceso. E ormai da molti anni i docenti universitari...
View ArticleL’uso del maschile sovraesteso rende invisibile la donna: ecco un piccolo...
Molto spesso usiamo le parole lingua e linguaggio come se fossero sinonimi. Il linguaggio è la capacità di comunicare e la comunicazione che può avvenire in vari modi. La lingua invece è lo strumento...
View Article“Così l’autonomia discriminerà ancora di più noi insegnanti italiani in Alto...
Le parole non dette sul contenuto del nuovo disegno di legge prendono spunto da piazza Silvius Magnago a Bolzano. Una installazione di pannelli rossi celebrativi dello statuto di autonomia. Il primo...
View ArticleFino a 5mila euro di multa per chi scrive “sindaca”: la proposta di legge...
Una multa tra i mille e i 5mila euro per chi scrive “sindaca” o “avvocata”. È quanto previsto nella bozza di proposta di legge firmata del senatore leghista Manfredi Potenti. L’obiettivo è quello di...
View ArticleL’assessora Elena Chiorino e l’ennesima boutade sul femminile: quella “A” non...
Gentile assessora Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte, deleghe al lavoro, formazione, istruzione e merito, università, welfare aziendale, rapporti con le società a partecipazione...
View ArticleSchwa e dintorni: odio i formalismi del politicamente corretto, ma vietarli...
Quando ho visto la parola schwa in un articolo che ci informava del divieto di usarla nei documenti scolastici ufficiali, ho dovuto cercarne il significato in rete. La parola si riferisce a ə, un...
View ArticleAnche la Società Dante Alighieri sconsiglia lo schwa. Ma siamo sicuri che i...
di Massimo Arcangeli* Dopo le mie critiche alla circolare del 21 marzo in cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha raccomandato di “attenersi alle regole della lingua italiana” nelle...
View ArticleDai disegni alla letteratura: così i volontari della scuola di Eraldo...
“Una cosa che ancora mi stupisce dopo tanti anni? Il fatto che alla fine della lezione ci ringraziano sempre, si rendono benissimo conto del fatto che è importante imparare una lingua, che serve per...
View Article“Bella bro, stiamo nel chill!”. Votiamo la parola giovanile dell’anno
di Massimo Arcangeli Nel 2008 la casa editrice tedesca Langenscheidt ha ideato la Jugendwort des Jahres e nelle ultime tornate, sui vocaboli in lizza, il dibattito collettivo sulla voce da incoronare è...
View ArticleIl vocabolario cartaceo è scomparso dai banchi degli studenti. Ed è un vero...
Trantran = andamento uguale e consueto di vita, di lavoro e simili: si torna in ufficio e si comincia il solito «trantran». (Dizionario Palazzi) Il Trantran, uno dei racconti de Il libro degli errori,...
View ArticleL’ammirazione per Dante (di cui fu il primo reader pubblico), l’amicizia con...
Nato nel 1313 quasi certamente a Firenze da Boccaccio di Chellino e da madre ignota di Certaldo (vicino Firenze), Giovanni Boccaccio è stato uno scrittore e poeta italiano, tra le figure più importanti...
View ArticleParola dell’anno: per il 2025 Treccani ha scelto ‘fiducia’. Così le parole...
Ogni fine anno i dizionari e istituti linguistici di vari paesi provano a catturare lo “spirito del tempo” proponendo la parola dell’anno. Non si sceglie il vocabolo più usato, ma quello che racconta...
View ArticleSlayare, ghostare, drippare: ecco le ‘parole giovanili’ candidate per il...
di Massimo Arcangeli Il 21 aprile 2026, a partire dalle ore 17.00 e fino alle ore 19.00, presso la Sala delle Lupe del Palazzo Pubblico di Siena, nella cornice di Parole in cammino, il Festival...
View ArticleLo scontro tra Anna Ascani e ‘la deputata’ Pozzolo non è una banale polemica...
Quanto accaduto nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati tra la vicepresidente Anna Ascani (Partito democratico) e colui che, adottando il femminile universale, chiamerò ‘la deputata’ Emanuele...
View ArticleAtèfano, una parola per un dolore che non sappiamo nominare
Non tutte le assenze hanno un nome e, forse, non è un caso. In italiano sappiamo come chiamare chi perde un genitore: è un orfano. Sappiamo come chiamare chi perde il proprio compagno di vita: è una...
View ArticleCambiare ‘omicidio’ e ‘uomo’ per legge? Non credo che impoverendo la lingua...
di Davide Trotta* Che ci tocchi soggiacere a leggi, intese come principi di condotta universali, è dono auspicabile e ben accetto; che ci tocchi invece cieca obbedienza alle norme del legislatore,...
View Article“Femminicidio”è la parola più cercata sul sito della Treccani nel 2026
Mentre nelle scorse ore si è registrata la terza morte di una donna per mano dell’ex compagno in meno di tre gioni, il portale Treccani.it ha fatto sapere che proprio la parola “femminicidio” è il...
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